Carlo Bazzoni nasce nel 1958 in una piccola frazione della Valtellina, dove cresce circondato dai muri di pietra e calce delle case di montagna — materiali che diventeranno, decenni più tardi, il cuore della sua ricerca pittorica. Diplomato all'Accademia di Brera nel 1982, vive e lavora tra Milano e Sondrio.

Dopo un percorso iniziale legato alla figurazione e all'incisione, dalla fine degli anni Novanta abbandona progressivamente il linguaggio figurativo per dedicarsi alla pittura materica. Il suo lavoro si concentra sulla stratificazione di materiali poveri — calce, sabbia, gesso, pigmenti minerali — applicati a strati successivi e poi parzialmente scavati, in un dialogo costante tra costruzione e sottrazione.

Le opere di Bazzoni evocano frammenti di pareti antiche, intonaci scrostati, superfici consumate dal tempo. Non sono però imitazione: sono creazioni autonome che cercano un equilibrio tra forma e materia, tra silenzio e memoria.

Espone regolarmente in Italia, Francia, Germania e Svizzera. Sue opere fanno parte di collezioni private in Europa e negli Stati Uniti.

Non rappresento un muro. Costruisco un frammento di tempo.

Carlo Bazzoni · intervista, 2023

Exposiciones principales · Selección

Recorrido expositivo

2025
Estratificaciones — Galleria del Carbone, Ferrara
Individual · marzo-mayo
2024
Materia y memoria — Kunsthalle Zürich
Colectiva
2024
Fragmentos — Studio La Città, Verona
Individual
2023
Surface — Galerie Lelong, París
Colectiva
2022
Paredes del alma — Palazzo della Permanente, Milán
Individual
2021
Premio Cairo — finalista
Milán · Palazzo Reale
2019
Cal y tiempo — Galleria Bonomo, Roma
Individual
2017
Italian Contemporary — Saatchi Gallery, Londres
Colectiva

Colecciones

Presencias
museísticas

  • Museo del Novecento, Milano
  • MART, Rovereto
  • Fondazione Maramotti, Reggio Emilia
  • Musée d'Art Moderne, Nizza
  • Sammlung Goetz, Monaco
  • Collezione Farnesina, Roma
  • Fondazione Sandretto, Torino
  • Kunstmuseum Basel